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Laser

Il laser ad eccimeri è una strumentazione altamente tecnologica che emette radiazioni ultraviolette ad alta densità. Il laser in pratica va a sostituire completamente il bisturi perché emette un unico raggio di luce ultravioletta (fredda ed invisibile) che viene indirizzata e guidata sulla superficie corneale da un sistema computerizzato.
Il raggio laser può asportare pochi millesimi di millimetro di tessuto vaporizzandolo all'istante, modificando con precisione il profilo della cornea e correggendo così i difetti di messa a fuoco.
Questo tipo di laser può essere utilizzato in due eventualità diverse: negli interventi PRK (fotoablazione corneale di superficie) ed in quelli LASIK (cheratomileusi).

 

 

Trattamento Lasik

Nel trattamento LASIK viene inciso un sottile lembo corneale (spessore 0,15 mm) con una lama affilata, condotta meccanicamente (microcheratomo). Dopo aver sollevato il lembo il trattamento laser avviene sul sottostante tessuto corneale (detto stroma). A conclusione del trattamento laser il sottile lembo viene riadagiato nella sua sede primitiva dove si fissa senza bisogno di essere cucito. Questa tecnica consente di mantenere intatto lo strato più superficiale della cornea (epitelio e membrana di Bowman) riducendo così in modo significativo i disturbi nell'immediato postoperatorio e il pericolo di cicatrizzazione anomala del tessuto corneale. Ultimamente il lembo corneale può essere inciso, invece che con il microcheratomo, mediante un altro tipo di laser detto a femtosecondi, e la procedura viene così denominata Femtolasik.

 

 

Trattamento PRK/Lasek

Si effettua un'anestesia locale mediante somministrazione di un collirio anestetico. Il paziente è sdraiato e fissa un punto luminoso. Per mantenere aperto l'occhio viene inserito un piccolo divaricatore palpebrale. L'occhio viene illuminato dalla luce necessaria per l'operazione, cosa che può provocare un leggero abbagliamento nei primi secondi dell'intervento. In seguito viene asportato lo stato più superficiale della cornea (epitelio) con un'apposita spatolina. Dopo aver attivato un dispositivo di mira (eye tracker) viene eseguito il trattamento laser che dura pochi secondi. Il dispositivo eye tracker consente al laser di seguire l'occhio durante eventuali movimenti involontari escludendo così la possibilità di decentramento del trattamento. Con la procedura Lasek i residui di epitelio vengono ricollocati in sede. Al termine di entrambe le procedure viene applicata una lente corneale morbida terapeutica che verrà facilmente asportata dal medico oculista dopo qualche giorno.

 

C.L.V. Centro Laser Vista Varese - Diagnostica e microchirurgia oculare

Direttore sanitario: Dott. Maurizio Chiaravalli
specialista in oftalmologia

Via Speroni, 14   Varese
Tel. +39 0332 242266
Cell. +39 335 6873170
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