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Benvenuti nel sito WWW.CENTROLASERVISTA.COM in cui troverete notizie introduttive, approfondimenti e statistiche relative alla microchirurgia oculare con laser ed eccimeri, argomenti di sempre maggiore attualità anche in Italia. Nella nostra sezione apposita verranno riportati i risultati di tale chirurgia divisi per gruppi simili di patologia. Ciascuno potrà così trovare una risposta a cosa andrà incontro e quali potranno essere concretamente i risultati se decidesse di essere operato. Per accedere ai dati non è richiesta una particolare competenza. Richiediamo soltanto che decimi e diottrie non sono la stessa cosa. I decimi misurano la vista (ovvero quante righe della tabella si riescono a leggere) mentre le diottrie misurano il potere delle lenti e quindi la gravità del difetto visivo (miopia, astigmatismo o ipermetropia).
Cercheremo di dar risposta ai vostri quesiti in tempi ragionevoli. Ricordiamo che solo una visita medica completa può fornire gli elementi per una corretta impostazione diagnostica e terapeutica.

 


 

Tratto dall'inserto "Speciale Salute" del settimanale "Oggi".

Terapia Laser dei difetti visivi (Miopia, Astigmatismo, Ipermetropia) Facciamo il punto della situazione con il Dott. Maurizio Chiaravalli di Varese, che da anni esegue tale tipo di chirurgia ambulatoriale completamente indolore.

Dottor Chiaravalli, quali difetti visivi sono oggi correggibili con il laser?
Con gli interventi di chirurgia refrattiva possiamo oggi teoricamente correggere qualunque tipo di difetto visivo a qualsiasi età riguardante la visione da lontano, cioè miopia, astigmatismo e ipermetropia, eventualmente anche associati. Un primo limite pratico deriva dalla necessità di operare esclusivamente occhi sani, in cui cioè il difetto di vista non si associ a vere e proprie malattie oculari. Un secondo limite pratico deriva dall'opportunità di eseguire la laserterapia solo dopo i 20 anni di età, cioè dopo la stabilizzazione del difetto visivo. Inoltre vi sono molti casi in cui è fondamentale l'esperienza e la cultura del chirurgo nella scelta della tecnica più idonea; raramente possiamo consigliare ogni procedura di chirurgia refrattiva.

Quali sono le tecniche chirurgiche più impiegate?
Le tecniche possono essere diverse, anche se tutte utilizzano il laser ad eccimeri. La tecnica denominata PRK (Photo Refractive Keratectomy) è estremamente sicura, con i laser di ultima generazione praticamente esente da possibili complicanze intra o post-operazione. Il laser rimodella il profilo corneale con estrema precisione senza indebolirne la struttura. Altra tecnica affine è la LASEK, in cui dopo il trattamento viene ricollocato l'epitello corneale sulla zona operata. La LASIK (Laser in Siru Keratomileusis) è invece una procedura chirurgica sofisticata che presenta alcuni vantaggi, soprattutto un minor fastidio per il paziente nell'immediato periodo post-operatorio (2-3 giorni) ed un più veloce raggiungimento della massima acutezza visiva. Si tratta di un intervento in cui piccole complicanze sono relativamente frequenti e, seppur raramente, si possono verificare anche complicanze importanti. L'esperienza ci ha insegnato a gestire nel modo più corretto tutte queste situazioni. Va detto che i risultati a distanza di tempo dall'intervento (per esempio dopo 6 mesi) per quanto riguarda la gran parte dei difetti visivi trattati (miopia e astigmatismo) sono circa gli stessi con queste tre tecniche utilizzando i laser di ultima generazione. Credo sia l'esperienza del chirurgo che possa orientare il paziente scegliendo la tecnica più idonea caso per caso. Vi sono occhi che non possono essere operati con la LASIK, vi sono occhi che non devono essere sottoposti a PRK o LASEK. Dobbiamo essere in grado di effettuare in ogni caso la scelta migliore.

I pazienti sono soddisfatti?
Direi proprio di si. Tantissimi sono i pazienti che vedono dopo l'intervento 10/10 a occhio nudo, con una qualità della visione straordinaria, inpensabile fino a pochi anni fa, e con una stabilità nel tempo del risultato raggiunto. Questo è da attribuire sia al miglioramento delle nostre conoscenze, che ci ha portato per esempio ad ampliare i limiti della zona trattata, sia all'avvento dei laser di ultima generazione, dotati di eye-tracker (cioè di un dispositivo contro il decentramento del trattamento) e di strategie di ablazione innovative che riducono di molto l'incidenza di Haze (opacità corneali).

C.L.V. Centro Laser Vista Varese - Diagnostica e microchirurgia oculare

Direttore sanitario: Dott. Maurizio Chiaravalli
specialista in oftalmologia

Via Speroni, 14   Varese
Tel. +39 0332 242266
Cell. +39 335 6873170
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